Le Fave e Le Ossa Dei Morti
Tradizioni Dolciarie e Simboliche
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Tra i dolci tipici italiani che si possono mangiare nel periodo della festa dei morti, troviamo le fave e le ossa dei morti, dolci che variano da regione a regione ma che hanno un legame profondo con la simbologia del giorno del 2 novembre.
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Le fave dei morti sono una tipica preparazione che si trova soprattutto nel centro Italia.
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Questi dolci sono piccoli biscotti morbidi fatti con la pasta di mandorla e prendono il nome dalle fave, simbolo di resurrezione e di continuità con il mondo degli spiriti.
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La fava, infatti, è una pianta che nella tradizione antica rappresentava il passaggio dall'aldilà alla vita terrena, per la sua capacità di rigenerarsi anche dopo il ciclo di morte della pianta stessa.
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Le ossa dei morti, invece, sono dolcetti secchi, generalmente preparati con un impasto a base di mandorle, zucchero e albumi, che vengono modellati in forme che ricordano ossa umane o teschi.
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La forma a "ossa" non è casuale, perché rappresenta la memoria dei defunti e il ricordo dei cari che non sono più con noi.
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Questi dolci sono generalmente leggeri e delicati, con un sapore che richiama le mandorle e la vaniglia e sono un esempio di come la cucina italiana è sempre riuscita a mescolare il sacro con il profano, la tradizione con l’innovazione.
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Li hai mai assaggiati?
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Se no, quando vieni in Italia in autunno, cercali in un forno o in una pasticceria, sono sicuro che ti piaceranno!
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