
La Riapertura del Duomo di Sant’Emidio
Pochissimi giorni fa è stata riaperta la cattedrale e duomo di Ascoli Piceno.
Dedicato a Sant’Emidio, santo patrono della città e protettore dai terremoti, questo monumento è un gioiello di arte barocca ascolana realizzato nel 1500 e la cui facciata e stata disegnata dall’architetto Cola dell’Amatrice.
La chiesa, che ha ricevuto alcuni danni in seguito ai terremoti del 2016-17, è stata parzialmente o totalmente chiusa per molto tempo e dopo un accurato restauro, ora è stata finalmente riaperta al pubblico.
Il soffitto è tornato al suo antico splendore e al suo interno è possibile anche visitare una cripta molto bella che ha elementi architettonici molto più antichi (romanici, medievali e rinascimentali).
In una cappella laterale del duomo è possibile vedere una delle opere più belle del pittore rinascimentale Carlo Crivelli, autore del suo bellissimo “Polittico”.

Attualmente qui è esposta anche l’unica copia al mondo della “Sacra Sindone”, il lenzuolo che ha avvolto il corpo di Gesù Cristo dopo la sua morte e che è stato portato a Torino, dove si trova quello originale, dai crociati durante il medioevo.
Questo lenzuolo, conosciuto come la “Sindone di Arquata”, si trovava in una chiesa del borgo di Arquata del Tronto, che sfortunatamente è stata distrutta dal terremoto e rimarrà qui fino a quando la chiesa di Arquata non sarà ricostruita.



