Monsampolo Del Tronto
La Città Delle Mummie
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Monsampolo del Tronto è un affascinante borgo medievale in provincia di Ascoli Piceno, con poco più di 4.500 abitanti.
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Il suo nome viene dal latino Monti Sancti Pauli, nome di una chiesa costruita qui nel 1100, poi diventato Monte Santo Polo e abbreviato in Monsampolo.
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Ha origini che risalgono all’età del bronzo ed era un’importante località durante la civiltà Picena.
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Oggi ha un centro storico perfettamente conservato ed è circondato dalle tipiche colline marchigiane.
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La sua posizione offre un bel panorama sulla vallata del Tronto e il mare, che è lontano appena dieci chilometri.
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Il centro storico è caratterizzato da edifici medievali, quali: torri, mura, portali in cotto e antiche abitazioni.
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Il cuore del borgo è Piazza Castello, dominata dal Palazzo Guiderocchi e dalla chiesa di Santa Maria Assunta, custode di preziose opere d’arte.
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Imperdibile è la visita al Museo della Cripta, dove si trovano le celebri mummie di Monsampolo, un raro e suggestivo esempio di conservazione naturale risalente al XVII e XVIII secolo, che ha attirato l’interesse di studiosi e curiosi da tutto il mondo.
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Nel 2003, durante i lavori di restauro della cripta della chiesa di Maria SS. Assunta, sono stati trovati 30 corpi umani mummificati.
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La maggior parte sono mummie naturali, conservati grazie a un processo spontaneo di mummificazione.
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Il microclima della cripta ha favorito la disidratazione dei corpi portando alla prolificazione di diversi batteri e alla successiva mummificazione, mentre gli abiti realizzati in fibra vegetale si sono conservati grazie al pH basico delle mura.
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L'esame delle vesti ha messo in evidenza la varietà delle stoffe tipiche del ceto popolare del Piceno di quel tempo e lo straordinario stato di conservazione delle fibre tessili che solitamente deterioravano con il tempo.
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Questi abiti erano realizzati con fibre naturali povere come la canapa e le ginestre ed erano indossati da gente povera e contadini che non avevano la possibilità di vestire capi in fibre pregiate quali la lana e la seta che solitamente si conservano per un periodo più lungo.
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Tra i vestiti ritrovati ci sono abiti femminili, gilet maschili, calze, cuffie e camicie.
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Inoltre vicino ai corpi c’erano anche oggetti di vita quotidiana del tempo.
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Oltre alla sua storia, Monsampolo è importante anche per la produzione del vino e dell’olio.
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Le colline circostanti, infatti sono coltivate con viti e ulivi e qui viene prodotto il Rosso Piceno Superiore e un ottimo olio extravergine d’oliva.
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Inoltre, qui la campagna è ricca di sentieri cicloturistici, fattorie, agriturismi e ristoranti di qualità in cui si può mangiare un’ottima cucina tipica locale.
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Grazie alla sua posizione strategica tra Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto, negli ultimi decenni il paese di Monsampolo ha avuto un notevole sviluppo e il paese antico, che sorge sopra la collina, si è esteso fino alla valle sottostante con un centro abitato più moderno e una vicina area industriale che ospita molte aziende di media grandezza.
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Se non conosci il paese di Monsampolo del Tronto, devi scoprirlo!
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Una foto panoramica di Monsampolo del Tronto.
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Una stanza del Museo delle Mummie con i corpi mummificati e gli abiti.Â
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