Le Elezioni Più Importanti Del 2025
Quelle Del Nuovo Parlamento Delle Marche
Domenica 28 e lunedì 29 settembre solo i residenti nella Regione Marche dovranno votare il nuovo parlamento regionale, elezioni considerate molto importanti.
Addirittura qualche giornale italiano ha detto che queste elezioni sono le più importanti del 2025, ma perché?
Tutto ha origine cinque anni fa quando, per le elezioni del 2020 (ancora prima delle elezioni nazionali) i partiti di destra regionali decisero di fare un esperimento utile per capire come vincere le elezioni locali ed essere da esempio per quelle nazionali: candidare un solo presidente di estrema destra a capo di una coalizione di destra che aveva al suo interno anche i partiti populisti e più estremi.
Tradizionalmente la Regione Marche ha un governo di sinistra è, infatti, considerata una delle storiche regioni rosse (il colore simbolo della sinistra in Italia) insieme all’Emilia-Romagna, l’Umbria, la Toscana, la Liguria e il Friuli-Venezia-Giulia.
La coalizione del 2020 per le elezioni nelle Marche era un esperimento che aveva apparentemente poche possibilità di vincere, (“in una regione rossa come la nostra non vincerà mai un politico di estrema destra”, mi dicevo), fino alla sera del 30 settembre del 2020 quando una vera e propria doccia fredda gelò me e molti altri marchigiani nel vedere che i risultati delle elezioni confermavano come vincitore proprio il candidato di destra Francesco Acquaroli.
In pochissimo tempo i partiti politici nazionali di destra decisero di seguire l’esempio e fare la stessa cosa alle elezioni nazionali: un candidato di estrema destra a capo di una coalizione con tutti i partiti dai populisti ai centristi e agli estremisti, riuscendo anche lì a ottenere la presidenza del nuovo governo.
Nelle Marche anche per le elezioni di quest’anno la colazione dei partiti di destra ha deciso di continuare a lavorare insieme e di ricandidare il governatore uscente, che stavolta ha già molte possibilità di rivincere e ottenere il secondo mandato.
I principali partiti politici italiani, nel frattempo, stanno guardando con molta attenzione queste elezioni regionali, perché una conferma di Acquaroli significherebbe una totale approvazione del governo Meloni e della sua coalizione, mentre la vittoria del partito di sinistra, significherebbe anche la bocciatura del governo nazionale.
La piccola regione delle Marche, quindi, ancora una volta torna al centro dell’attenzione politica nazionale e il risultato delle sue elezioni, potrebbe portare serie conseguenze anche all’interno della colazione dell’attuale Governo Italiano.
Se ti interessa questo soggetto, possiamo parlarne insieme a lezione.



