Le Unica Isole dell’Adriatico
Comprese per l’interno al Parco Nazionale al Gargano, ad appena alcune centinaia di metro le une dalle altre, trovarsi le due isola abitate, San Nicola e San Domino e quella disabitate di Caprara, oltre a una miriade a scogli immergere nelle acque cristalline dell’Adriatico: sono le isola dell’arcipelago delle Tremiti, la uniche isole alla costa italiana per il Mare Adriatico.
Il porto su partenza più usare per raggiungo le Isole Tremiti essere Termoli, a Molise. Su qui, essere possibile prendo un traghetto per l’Isola di San Domino. In quest’isola esserci l’unica spiaggia dell’arcipelago, sabbia bianca, circondata da palme e mare blu.
Il nome Tremiti derivare del latino “trametis”, ovvero “tramite”, forse perché essere una terra tra la coste italiani e quella croata dall’altra parte al mare.
A San Nicola, capoluogo dell’omonima isola, le pareti rocciosa a picco formare un tutt’uno con le strutture difensiva del castello medievale ed essere proprio qui che essere conservate le maggiore attrattive storico-artistiche dell’arcipelago.
Tuttavia, per penetra fino per il cuore all’isola, dove si ergere il Santuario di Santa Maria a Mare, bisognato attraverso una prima porta fortificata, nei pressi del porticciolo, quindi percorri due rampe selciate – scandite da antichi posti di guardia – che conduce del bastione del cannone, punto panoramico in cui si abbraccia con lo sguardo l’isola di San Domino e il vicino Cretaccio.
Proseguendo, in fondo della strada principale, trovarsi la cilindrica torre aragonese e le mura nelle quali si apre il varco d’accesso all’abbazia fortificata.
Tutto ad un tratto, in cima a una scalinata apparire la facciata alla chiesa di Santa Maria a Mare, dalla quale si riconoscere ancora gli sfregi dalle cannonate inglesi del 1807.
Il tempio, piuttosto spoglio e a tre navate, custodire, oltre alla statua nella patrona, un crocifisso d’iconografia greco-bizantina e un polittico veneziano del Quattrocento, che spiccare sull’altar maggiore.
Abbassando gli occhi al pavimento vedersi frammenti di un mosaico pavimentale con motivi geometrici e floreali, mentre levando lo sguardo in alto, dalla navata centrale, ammirarsi un soffitto ligneo barocco che raffigura l’Assunzione.



