Il Forte Malatesta
Il Forte, La Prigione e Il Museo
Il Forte Malatesta è una fortezza medievale che si trova ad Ascoli Piceno, nelle Marche.
È situato all’ingresso sud della città antica, lungo il fiume Castellano, in una posizione strategica pensata per difendere Ascoli dagli attacchi esterni (soprattutto da quelli provenienti da sud, il confine con il Regno di Napoli, infatti, era lontano solo pochi chilometri).
Le origini risalgono all’epoca romana, quando qui c’erano le terme (una sorgente termale nasce proprio sotto al monumento).
L’edificio ebbe un notevole sviluppo con i longobardi (VI–VII secolo), ma l’aspetto attuale è dovuto soprattutto ai lavori del XIV–XV secolo, quando fu ristrutturato dalla famiglia Malatesta (da cui prende il nome).
Galeotto Malatesta, Signore di Rimini, venne chiamato dagli ascolani che avevano continue guerre contro i fermani. Quando il nobile riminese arrivò in città, si autoproclamò dittatore, rendendo la vita degli ascolani più dura di quella di prima.
Alla fine gli ascolani si ribellarono e riuscirono a mandarlo via da Ascoli.
La struttura ha una pianta irregolare: non è un castello “da fiaba”, ma una fortezza funzionale, pensata più per resistere che per apparire bella.
E’ isolato e difensivo: era separato dalla città da fossati e ponti, proprio per impedire rivolte interne.
Nel corso dei secoli è stato una fortezza militare, poi una residenza fortificata e in fine un carcere (fino al 1982).
Oggi il Forte Malatesta è stato restaurato ed è usato come spazio culturale: ospita mostre, eventi e iniziative artistiche e soprattutto il Museo dell’Alto Medioevo, con reperti longobardi e romani.
È uno dei luoghi migliori per capire il lato più duro della storia della città, ma anche per comprendere l’architettura militare e strategica di Ascoli Piceno.
Questo monumento è diverso dalle piazze eleganti come Piazza del Popolo ed è meno turistico, ma molto suggestivo.
Se vieni in città, ti consiglio di vederlo!





